MINIATURE 20mm (1/72) WWII
CAMPAGNA DI FRANCIA (1940)
03
- Miniature & Foto di Franco Belmonte -
La
7ª Panzerdivision di Rommel facente parte dell'attacco secondario di
Kleist aveva raggiunto la Mosa a nord poco sotto Dinant. In questo
settore la Mosa scorre tra rive alte e coperte da una fitta
vegetazione, formando numerose e brusche insenature.
I primi tentativi di attraversamento effettuati da Rommel erano stati
energicamente contenuti dal tiro dell'artiglieria pesante francese e
dal fuoco delle armi portatili delle truppe appostate tra le rocce
della riva sinistra Rommel, recatosi immediatamente sul posto per
rendersi conto di persona delle difficoltà che le sue unità stavano
incontrando.
A quanto pare fu solo grazie al deciso intervento personale di Rommel e
a un'incredibile negligenza da parte della 18ª divisione francese se il
13 la sua divisione riuscì ad attraversare la Mosa.
Il giorno precedente una pattuglia di motociclisti in perlustrazione
spintasi fino al fiume aveva scoperto a Houx una chiusa intatta
Immediatamente i tedeschi tentarono l'attraversamento, ma furono
fermati dal 66° reggimento francese; questa unità, però, fu poi
sostituita dalla 18ª divisione che, per motivi non molto chiaro si
schierò su una linea difensiva piuttosto elevata dalla quale era
impossibile battere la chiusa o i passaggi che portavano a essa.
Durante la notte del 12, senza che alcun colpo fosse sparato contro di
loro, i motociclisti tedeschi avevano attraversato la chiusa e
costituito sulla riva sinistra una postazione piuttosto precaria. Per
tutto il giorno successivo essi vi rimasero aggrappati nonostante i
duri contrattacchi francesi finché giunse in rinforzo un contingente
dei fucilieri di Rommel. Per tutta la notte del 13 la situazione della
testa di ponte occupata a Dinant rimase incerta, e ancora all'alba del
14 Rommel era riuscito a traghettare al di là della Mosa soltanto 15
carri armati. Non vi è dubbio che un'energica azione francese
appoggiata da forze corazzate avrebbe ricacciato i tedeschi. Ma nel
corso dell'intera Gionata del 13 la 9ª armata di Corap riuscì a
organizzare soltanto un contrattacco, e anche questo fu descritto come
niente più di una "puntata" effettuata da una pattuglia di carri armati
e da alcuni veicoli da combattimento dotati di mitragliatrici .